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Lo scorso 5 marzo il consiglio comunale ha approvato il Piano Integrato di Intervento
relativo all'area a parte del compendio immobiliare ex Autobianchi, denominato Polo
di Eccellenza. Il piano e stato illustrato ai consiglieri dall'assessore all'Urbanistica
Antonino Brambilla. La zona interessata dall'intervento e posta a sud dell'aera,
quella piu vicina alla stazione feroviaria. Su di essa avrebbero potuto essere costruiti
altri capannoni industriali. Ma la proprieta ha chiesto una modifica delle destinazioni
d'uso, volendo realizzare il progetto di un polo di eccellenza. Non mutando le quantita
delle superfici e delle volumetrie previste nel precedente piano attuativo. Nello
specifico il progetto e composto da tre edifici. Due sono gia stati quasi completati:
uno si trova lungo l'asse ferroviario, l'altro si affaccia sulla via Milite Ignoto.
Sono disposti entrambi su due livelli. Il terzo edificio e rappresentato da una
torre - da realizzare - di piu di 20 piani e di altezza non inferiore a 70 metri
e non superiore a 90 metri. Il tutto si trova aggregato da una grande piazza pedonale,
coperta, posta al centro dell'intervento di tutto il complesso edilizio. Nell'interrato
sono previsti due piani di parcheggi per soddisfare i fabbisogni dell'utenza. Il
traffico viene canalizzato attraverso il nuovo sottopasso ferroviario in modo da
non interferire con quello cittadino. La zona viene collegata con verde e piste
ciclopedonabili da un lato a tutta l'area fino alla stazione ferroviaria, dall'altra
alla Piazza Don Giussani che, attraverso l'intervento dello Stabilimento dei Porta,
permette di arrivare fino al centro della citta. Un intervento di ampio respiro
che da un Iato riqualifica il territorio di Desio, dall'altro consente di attrarre
aziende, creare occupazione per i ragazzi laureati e lasciare un importante indotto
alla citta. Nell'ambito dell'intervento la proprieta cedera al Comune un edificio
di 4.000 mq. di superficie da destinare ad attivita culturali e direzionali, demolira
la vecchia palazzina uffici dell'ex Autobianchi, effettuera la sistemazione a verde,
realizzera parcheggi per un totale di 9.000 mq. di ulteriore superficie. Sul piano
urbanistico si aprira alla citta una vasta area, in gran parte destinata a verde,
con una piazza che contornera l'edificio a torre. Con la demolizione delia fatiscente
palazzina degli uffici sparira ogni separazione fra il Polo Tecnologico, con i suoi
nuovi ambiti produttivi, ed il tessuto vivo della citta esi-stente. Nascera un pezzo
di nuova citta, ariosa ed accogliente. Si tratta di una scelta di modernita che
chiedeva il coraggio di essere fatta. Alla base della torre troveranno posto superfici
commerciali, sempre di servizio, quali asilo nido, centro benessere e negozi (agenzia
viaggi, cancelleria, centro stampa, servizi pubblici ecc.) che permetteranno al
Polo di Eccellenza di essere vissuto anche oltre il tradizionale orario di lavoro.
Tutto intorno ci sara un ambiente gradevole, ricco di verde, e connesso alla citta.
A chiusura della seduta consiliare nella quale e stato approvato il piano integrato,
il sindaco Giampiero Mariani e intervenuto cosi: "Su questo tema sono state settimane
e mesi interessanti, nei quali il confronto e la dialettica non sono mai mancati,
tanto nella maggioranza quanto con la minoranza. Dal 1958, per oltre 30 anni, l'area
Autobianchi ha rappresentato un centro di sviluppo economico, fino al 1991, anno
della chiusura della fabbrica. Nella nostra citta e in Brianza, grazie al tessuto
industriale e terziario denso e attivo, sono stati offerti spunti interessanti,
che sono stati propulsivi e ispiratori per arrivare alla ideazione del progetto
che ora poniamo in votazione. Sara un edificio che certamente si fara notare anche
all'esterno del territorio comunale costituendo il simbolo di una operosa presenza
all'interno dell'intero intervento di riqualificazione dell'ex area Autobianchi.
Questa scelta permette anche a questa amministrazione di realizzare un polo universitario
- di cui si parla fin dal 1998 - che trovera sede in un edificio gia in fase di
completamento. E stata infatti abbandonata l'idea di utilizzare l'ex stabile adibito
ad uffici Autobianchi in quanto la vetusta dello stesso, il suo cattivo stato di
conservazione e l'entita delle opere necessarie alla sua trasformazione hanno reso
obbligatoria la sua demolizione. Credo opportuno ringraziare tutti coloro che in
questi mesi hanno lavorato a questo progetto: l'ufficio tecnico e l'assessore all'Urbanistica
in particolare.
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